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- Il sito di un Ateneo è il luogo in cui studenti italiani e internazionali scelgono il proprio futuro , docenti e ricercatori raccontano il proprio lavoro, imprese e istituzioni incontrano l’Ateneo. Da alcune settimane è online, in italiano e in inglese, il nuovo sito della Luiss Guido Carli University : il risultato di 15 mesi di lavoro per ripensare integralmente la presenza digitale di uno dei più prestigiosi atenei privati italiani. Non un semplice restyling, ma un nuovo ecosistema digitale che introduce: Il primo design system multi-brand dell’Ateneo. Un agente AI ancorato ai contenuti ufficiali. L’ accessibilità integrata fin dalle prime scelte progettuali, e non come semplice verifica finale. Altura Labs ha affiancato il core team Luiss in qualità di consulente strategico, assumendo la governance end-to-end . Insieme al partner tecnologico, abbiamo contribuito a definire architettura dell’informazione, UX, UI, design system e requisiti di accessibilità, coordinando attività, interlocutori e decisioni. Uno dei passaggi più complessi è stato il ripensamento di oltre 65.000 pagine , accumulate e stratificate nel tempo. Abbiamo mappato l’esistente, individuato duplicazioni e contenuti obsoleti, ridisegnando da zero l’architettura dei contenuti. Il risultato in numeri: 25.000 pagine online (quasi il 60% in meno), ma con maggiore rilevanza, accessibilità e facilità di ricerca ( findability ). Una trasformazione governata sul piano SEO affinché né gli utenti né i motori di ricerca si perdessero per strada. Una strategia di tracciamento dati progettata in modo nativo, componente per componente, per rendere ogni scelta verificabile. Oltre 120 meeting e interviste. Più di 20 uffici coinvolti. Oltre 90 SAL (Stato Avanzamento Lavori). Progetti così complessi nascono da una filiera in cui ogni partner mette a disposizione competenze complementari: Altura Labs: consulenza strategica, regia e governance; contenuti, migrazione SEO e tracciamento. SparkFabrik: sviluppo end-to-end della piattaforma e implementazione del design system. Pezzilli and Company: contributo editoriale e supporto al go-live. Ma il merito più importante è del cliente. Luiss non ha chiesto solo un sito più bello: ha scelto di ripensare il proprio modo di presentarsi, raccontarsi e rendere accessibile la propria offerta al mondo. I suoi referenti hanno avuto il coraggio di mettere in discussione l’esistente, ascoltare voci diverse e ricondurle a una visione comune. Progetti come questo diventano possibili quando, da ogni parte del tavolo, esiste la volontà di andare oltre il «si è sempre fatto così» . Un grazie speciale a tutta la Luiss per la fiducia, in particolare al core team: Massimo Angelini, Francesco Amendola, Matteo De Angelis, Silvia D'Angelo e Eva Zurbakis . E grazie a SparkFabrik e P and Co , con cui abbiamo condiviso questo straordinario percorso. Esplora il nuovo ecosistema: luiss.it / luiss.edu
- Pianificare, organizzare, prevedere. E poi, ogni tanto, cambiare programma. Nel nostro lavoro siamo abituati a definire obiettivi, costruire strategie, rispettare scadenze e tenere sotto controllo ogni dettaglio. A quanto pare, avevamo applicato lo stesso identico approccio anche alla nostra giornata annuale fuori dall’ufficio. Qualcuno direbbe team building . Noi, a dire il vero, non abbiamo mai amato molto questa definizione. Preferiamo considerarla un’occasione per uscire dalla quotidianità, condividere tempo insieme e conoscerci in un contesto diverso da quello di brief, call e progetti. Anche quest’anno avevamo pianificato tutto nei minimi dettagli: 10:00 – Colazione insieme 11:00 – Percorso di orienteering nel bosco 13:00 – Pranzo di squadra 14:00 – Escape hunt Un programma preciso. Almeno sulla carta. Poi siamo arrivati in quell’oasi di verde e, semplicemente, abbiamo cambiato idea . Per un giorno abbiamo lasciato da parte la rigidità che il nostro lavoro a volte richiede. Il rigore con cui ogni giorno ci “orientiamo” tra brief, gare, task e scadenze è rimasto sullo sfondo. Abbiamo scelto, consapevolmente, di rallentare . Di seguire meno il programma e ascoltare di più il momento. Ci siamo arrampicati sugli alberi, ci siamo sbucciati gomiti e ginocchia, abbiamo riso, ci siamo aiutati a vicenda e ci siamo concessi il lusso di perdere, anche solo per qualche ora, l’equilibrio. E forse è proprio questo il punto. L’equilibrio non è qualcosa che si raggiunge una volta per tutte. È qualcosa che si ritrova, ogni volta che si accetta di perderlo. Fare squadra, in fondo, non significa necessariamente organizzare attività strutturate per creare connessione. A volte basta condividere tempo, esperienze e leggerezza . Senza KPI da raggiungere, task da chiudere o risultati da misurare. Un giorno in cui avevamo pianificato tutto. E in cui cambiare programma si è rivelata la scelta migliore.
Questo weekend siamo nuovamente a Roma per l'ultimo appuntamento dell'Executive Master in Marketing! Si conclude infatti il Major in Digital Marketing and Social Media Data della Luiss Business School . Le lezioni di queste giornate saranno interamente dedicate alla preparazione e allo svolgimento delle Certificazioni Google Ads Search e Display . A guidare i partecipanti in questa sfida ci saranno le nostre Google Regional Trainer : Chiara Laudani, Fabiana Aloisi, Annunziata Iocca e Silvia Arena . Le certificazioni rappresentano un'importante occasione per: Mettere alla prova le competenze sviluppate durante l'intero percorso formativo. Validare la conoscenza di una delle piattaforme di digital advertising più utilizzate a livello globale. Rafforzare il profilo professionale dei partecipanti con un titolo ufficialmente riconosciuto nel settore. A completare il ricco programma ci sarà inoltre la lezione di Daniele Donzella e Marco Scannavini dedicata a Google Analytics 4 (GA4) . La sessione offrirà un approfondimento fondamentale sulle basi tecniche e metodologiche necessarie per impostare un'analisi dei dati che sia davvero efficace e orientata alle decisioni strategiche. Un ultimo weekend di formazione intensa per consolidare competenze strategiche e operative, ormai sempre più centrali per chiunque lavori nel mondo del digital marketing .
Questo weekend si conclude a Roma il modulo di Search Engine Marketing and Content Strategy. Il corso fa parte dell' Executive Programme in Marketing and Sales Evolution: from Data to Strategic Impact presso la Luiss Business School . Si tratta di un percorso fortemente focalizzato sulla comprensione dei motori di ricerca e sulle sinergie tra SEO e strategie di paid advertising tramite la piattaforma Google Ads, con un approccio operativo alla costruzione di leve basate sui dati ( data-driven ). Dall’ottimizzazione dei contenuti e delle architetture web alla pianificazione di campagne Search, Video e Display, il modulo ha fornito strumenti concreti per tradurre dati e parole chiave ( keyword ) in impatto strategico. Il percorso è stato guidato dalle docenti Claudia Lanza, Fabiana Aloisi, Chiara Laudani e Annunziata Iocca , con contributi specialistici su: Content marketing e SEO content strategy , con un focus sull'evoluzione degli algoritmi e l'ottimizzazione dei contenuti. Introduzione al Search Engine Marketing (SEM) e allo studio della struttura delle campagne Google Ads. Pianificazione di campagne Search, Display e Video , con esercitazioni pratiche sulla strategia delle parole chiave ( keyword strategy ) e sulle tattiche di puntamento ( targeting ) delle campagne push. Domani la giornata conclusiva chiuderà il programma con esercitazioni pratiche e momenti di sintesi finale del lavoro svolto in aula.
Dare forma digitale a realtà complesse e di eccellenza internazionale significa molto più che realizzare un nuovo sito. Significa governare architetture informative articolate, tecnologia, performance, sicurezza, compliance e coerenza di brand, mantenendo sempre il focus sull’esperienza utente e sugli obiettivi di business. Il nuovo sito di AVIO nasce proprio da questo approccio. Per noi di Altura Labs ha un valore particolare: collaboriamo con AVIO – eccellenza italiana nella propulsione spaziale – da oltre 10 anni . Questo è il secondo grande progetto di rifacimento completo ( refactoring ) del loro ecosistema aziendale che ci viene affidato interamente dall'inizio alla fine ( end-to-end ). Un traguardo che racconta soprattutto continuità, fiducia e responsabilità. Il progetto ha coinvolto strategia digitale, UX, design, sicurezza, governance tecnologica e sviluppo. L’obiettivo? Costruire una piattaforma più solida, chiara ed evoluta, capace di valorizzare il posizionamento internazionale di una delle più grandi realtà del settore aerospace . Il nuovo ecosistema digitale è stato progettato per garantire: Navigazione più intuitiva e orientata ai diversi portatori di interesse ( stakeholder ). Architettura dei contenuti più chiara ed efficiente. Elevate performance tecniche di caricamento e stabilità. Esperienza utente coerente, fluida e contemporanea. Massima attenzione a conformità ( compliance ), accessibilità e sicurezza. Maggiore controllo e facilità di aggiornamento della piattaforma nel tempo. Dietro il risultato finale ci sono mesi di analisi, confronto, cura dei dettagli e collaborazione continua tra team differenti, con un approccio sempre orientato alla qualità e alla sostenibilità tecnologica. Un ringraziamento speciale va a tutto il team di AVIO e, in particolare, a Francesco De Lorenzo , per la lungimiranza, la fiducia, la visione condivisa e lo splendido lavoro svolto insieme. Scopri il nuovo sito: https://www.avio.com/- Quanto spazio ci prendiamo davvero, durante il lavoro, per fermarci a riflettere? La verità è che succede raramente. Eppure è proprio sul lavoro che passiamo la maggior parte del nostro tempo, costruendo relazioni, dinamiche e cultura. Per questo abbiamo deciso di fermarci . In Altura Labs abbiamo avviato un percorso dedicato alla consapevolezza sui temi della violenza di genere insieme a Obiettivo Libero , progetto di Federica Caglio e Serena Menchetti. Un momento fondamentale per: Riconoscere le diverse forme di violenza , comprese quelle più sottili, invisibili e purtroppo normalizzate. Sviluppare strumenti di autodifesa , intesi prima di tutto come profonda consapevolezza dei propri confini. Imparare a difendere i propri spazi , anche e soprattutto quando dire "no" non è facile. Non è solo formazione. Questo è un altro tassello di un percorso più ampio che stiamo costruendo. Vogliamo favorire relazioni sempre più consapevoli, rispettose e inclusive all'interno dell'azienda.
Un anno fa abbiamo fatto una scommessa. Oggi sappiamo che ne valeva la pena. La salute mentale, anche in azienda, non è un benefit da inserire nella slide dell'employer branding. Prendersi cura delle persone non è un progetto a termine: è una scelta che si misura ogni giorno, nelle azioni concrete che ciascun membro del team compie e si sente libero di compiere. Per questo, il rinnovo della partnership tra Altura Labs e Serenis non è una semplice continuità. È un impegno che rinnoviamo con profonda consapevolezza. In questi 12 mesi abbiamo capito una cosa semplice, ma spesso sottovalutata: il benessere non si attiva solo quando qualcosa non va. Si costruisce prima. E si mantiene nel tempo. Abbiamo visto cosa succede quando: Si crea uno spazio concreto e accessibile in cui le persone possono esprimersi e sentirsi ascoltate, anche nel contesto professionale. Parlare di salute mentale smette finalmente di essere un tabù. La dimensione umana e quella professionale camminano insieme, considerate come parti dello stesso tutto. Il risultato? Più consapevolezza, più equilibrio, più qualità nelle relazioni e nel lavoro. Questa collaborazione non è un semplice "benefit". È parte del modo in cui scegliamo di lavorare e crescere insieme . Rinnovarla significa continuare a investire in un’idea precisa di azienda: un luogo in cui il benessere non è accessorio, ma strutturale . Non un’iniziativa isolata, ma una responsabilità condivisa .- Questo weekend Altura Labs di nuovo in Luiss Business School Annunziata Iocca e Silvia Arena saranno impegnate all'Executive Master in Marketing – Major in Digital Marketing and Social Media Data. I temi al centro del weekend si basano su un concetto chiaro: Sfruttare l'intelligenza artificiale per ottimizzare l’esecuzione senza delegarle il pensiero strategico: definire quali audience costruire, quali messaggi testare, quali risultati di business perseguire, e come interpretare i dati per migliorare continuamente. Non configurazioni tecniche da replicare. Non automazione passiva. Dal targeting all'anticipazione del bisogno Il Google Display Network ha superato il concetto di "interruzione pubblicitaria". Oggi parliamo di attività push strategica: intercettare l'utente prima che manifesti attivamente un bisogno. Il targeting avanzato basato su comportamenti ricorrenti e pattern di navigazione, potenziato dall'AI, permette di: Identificare segmenti di pubblico ad alta propensione Anticipare i micro-momenti decisionali Costruire presenza prima della ricerca attiva Ma la tecnologia da sola non basta. Serve visione strategica per trasformare i dati comportamentali in audience significative. Annunci adattabili e campagne AI-driven Responsive Display Ads, Smart Bidding, Creative Optimization: l'AI assembla, testa, ottimizza in tempo reale. Gli annunci si adattano al contesto, al dispositivo, al comportamento dell'utente. Ma l'efficacia dipende ancora da: La definizione strategica degli obiettivi di business La qualità degli asset creativi forniti al sistema L'interpretazione delle performance oltre le metriche automatiche La capacità di indirizzare l'apprendimento della macchina Video advertising: reach e rilevanza Le campagne video su YouTube e il network dei siti partner offrono una potenza di reach senza precedenti. Ma puntare sulla reach senza considerare la rilevanza, non consente di ottimizzare il budget. Lavorare su obiettivi di visibilità significa: Calibrare formati e durate in base al funnel Bilanciare copertura e frequenza con intelligenza Integrare segnali audience per massimizzare l'impatto Misurare brand lift e non solo view-through Quindi, anche in questo caso: L'AI amplifica. L'advertiser orienta.
- Questo weekend Altura Labs di nuovo in Luiss Business School. Fabiana Aloisi e Silvia Arena tornano per l'Executive Master in Marketing – Major in Digital Marketing and Social Media Data. I temi al centro del weekend: L'AI velocizza. L'uomo decide. Gli algoritmi hanno rivoluzionato la velocità e la precisione dei setting. Ma il successo di una campagna SEM nasce ancora dall'interpretazione umana: Quale intenzione intercettare Quando attivarla Come contestualizzarla L'automazione esegue. La strategia la costruiamo noi. Lavoreremo su: come impostare architetture di campagna che guidano (non subiscono) l'AI quali segnali dare ai sistemi per orientare l'apprendimento quando intervenire manualmente e quando delegare come leggere i dati oltre le metriche di superficie L'artigianato nell'era dell'automazione AI Max, Smart Bidding, Responsive Search Ads: strumenti potentissimi. Ma senza una regia umana consapevole, rischiano di ottimizzare metriche vuote. Il valore sta nel saper: costruire prompt strategici per le campagne AI-driven interpretare anomalie che gli algoritmi non vedono integrare insight qualitativi nei flussi quantitativi calibrare i trade-off tra volume, qualità e marginalità Il target giusto al momento giusto L'AI identifica pattern. L'uomo comprende il contesto. Una campagna di successo nasce dall'equilibrio tra: Automazione che scala Intuizione che seleziona Esperienza che corregge Non basta lasciare che la macchina apprenda. Bisogna insegnarle cosa cercare. L'obiettivo delle docenze è trasferire metodo. Non fiducia cieca nell'automazione. Non resistenza nostalgica al cambiamento. Ma la capacità di essere registi strategici di sistemi intelligenti: definire gli obiettivi che l'AI deve perseguire, alimentare gli algoritmi con i segnali giusti, e mantenere il controllo interpretativo che distingue una campagna performante da una campagna semplicemente automatizzata. Il 27 e 28 in Luiss lavoreremo su una convinzione chiara: Nel SEM, l'AI è il pennello. Ma l'opera la dipinge ancora l'uomo.
Questo weekend Altura Labs di nuovo in Luiss Business School. Lorenzo Monaco e la nostra CEO Lanza Claudia tornano per l'Executive Master in Marketing – Major in Digital Marketing and Social Media Data. Da oltre 12 anni portiamo nei Master della Luiss Business School quello che facciamo ogni giorno con i nostri clienti: anticipare le trasformazioni prima che diventino mainstream. I temi al centro del weekend: -Il cambio delle abitudini di ricerca -Le ricerche sono più lunghe, conversazionali, decisive. -L’utente arriva con un’idea già formata. -Il traffico informativo si contrae, quello ad alta intenzione si polarizza. Impatti concreti su: architettura dell’informazione priorità dei contenuti struttura dei cluster tematici. Dalla keyword alla semantica relazionale: Le AI non leggono parole chiave, costruiscono mappe concettuali. Lavoreremo su: entità e correlazioni topic coverage reale coerenza cross–formato (sito, video, documenti, social) segnali di autorevolezza distribuiti. Multimodalità e data source: Le AI elaborano informazioni da video (es. YouTube), podcast, whitepaper, forum, recensioni, dataset pubblici. La SEO diventa ecosistema. Non canale. L’obiettivo delle docenze è trasferire metodo. Non trend. Non buzzword. Non “trucchi da algoritmo”. Ma framework solidi per governare autorità digitale, copertura semantica e presenza nei sistemi di risposta generativa, progettando contenuti che non "rispondono solo all’algoritmo", ma costruiscono una presenza strutturale nei sistemi di conoscenza. Il 13 e 14 in Luiss lavoreremo su una convinzione chiara: La SEO non è finita. È diventata architettura della conoscenza.- Perché oggi l’omnicanalità è il vero snodo strategico nel Pharma? All’Annual Summit 2026 di BioPharma Network, vogliamo portare l’attenzione su un elemento che sta ridefinendo strategie di engagement e go-to-market nel settore farmaceutico: l’omnicanalità come modello di relazione customer-centric e data-driven. Nel Pharma, l’innovazione non può più coincidere semplicemente con il presidio frenetico di più canali o strumenti digitali. La reale innovazione risiede nella capacità di orchestrare dati, contenuti e touchpoint fisici e digitali in un sistema coerente e governabile che genera valore reale e continuo per HCP e organizzazioni. Per Altura Labs, l’omnicanalità non è la somma dei canali: è un modello in cui ogni interazione si costruisce sulle precedenti, il dato da ogni touchpoint è unificato e governato, e la relazione evolve nel tempo, anziché ripartire ogni volta da zero. Un approccio omnicanale maturo si riconosce quando: - l’azienda sa sempre chi ha davanti, distinguendo tra Customer nuovo o già ingaggiato -ogni touchpoint valorizza il contesto di relazione -il messaggio è personalizzato, contestuale e rilevante rispetto a behavioral signals che si è stati in grado di intercettare e sedimentare - l’esperienza complessiva è coerente, non frammentata Questa prospettiva richiede competenze multidisciplinari integrate, da IT e data governance a SEO, comunicazione, marketing strategico e business intelligence, perché solo una visione multidisciplinare può trasformare la complessità regolatoria in un vantaggio competitivo. Porteremo questi temi anche al Summit, perché nel Pharma l’omnicanalità non è più un’opzione tattica, ma una responsabilità strategica per costruire relazioni sostenibili e misurabili con HCP e stakeholder.
A una settimana dall’Annual Summit 2026 di BioPharma Network - Associazione Manager del Farmaceutico. Il 29 gennaio, a Milano, presso Talent Garden Calabiana, l’Annual Summit 2026 riunirà oltre 400 manager e professionisti del settore farmaceutico e biotech per discutera le principali evoluzioni che stanno ridisegnando modelli organizzativi, strategie e processi decisionali dell’industria. Per Altura Labs, la partecipazione, come partner, a questo appuntamento rappresenta l’opportunità di contribuire a un confronto strutturato su temi chiave come omnicanalità, data governance e customer centricity, modelli predittivi, elementi sempre più centrali nel rapporto tra aziende Pharma, HCP e stakeholder. In un contesto caratterizzato da crescente complessità regolatoria e frammentazione dei touchpoint, crediamo che il valore nasca dalla capacità di integrare dati, competenze multidisciplinari e leve fisiche e digitali all’interno di modelli coerenti, governabili e misurabili. Ci vediamo a Milano!














































