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	<title>Altura Labs &#187; google maps</title>
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		<title>Le primarie Usa passano per Google Maps</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2008/01/09/le-primarie-usa-passano-per-google-maps/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 12:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana Liconti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[Se vi interessa seguire "da vicino" l'andamento delle primarie 2008 che si stanno svolgendo in questo momento negli Usa, da oggi vi basterà consultare Google Maps.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa seguire &#8220;da vicino&#8221; l&#8217;andamento delle primarie 2008 che si stanno svolgendo in questo momento negli Usa, da oggi vi basterà consultare Google Maps.</p>
<p>Troverete in tempo reale i risultati delle elezioni per lo stato di New Hampshire.</p>
<div>
<div>
<div><a title="primaires-usa-google.png" rel="attachment" href="http://www.alturawmc.it/blog/?attachment_id=219"><img class="aligncenter size-full wp-image-598" title="primaires-usa-google" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2008/01/primaires-usa-google.png" alt="primaires-usa-google" width="251" height="320" /></a></div>
</div>
</div>
<p>Da questo <a href="http://maps.google.com/nhprimary2008">link</a> sarà possibile visualizzare “live” i risultati di voto delle diverse città dello Stato nordorientale. Da questa sera invece, saranno disponibili i risultati anche su Google Earth in 3D.</p>
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		<title>Google Maps: foto dalla strada</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2007/05/30/google-maps-foto-dalla-strada/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 May 2007 10:28:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ruocco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>

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		<description><![CDATA[È stata da poco presentata una nuova versione di Google Maps che permette di vedere delle immagini reali delle strade.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stata da poco presentata una nuova versione di <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a>, che permette di vedere delle immagini reali delle strade, grazie alle quali si può capire come realmente è la zona che stiamo osservando dall&#8217;alto. Spostando una pedina lungo la mappa si può fare un vero <strong>tour virtuale</strong> della città, e capire ad esempio come si presenta nella realtà un&#8217;attività commerciale.</p>
<p>Questa funzione è disponibile solo per alcune città degli <strong>Stati Uniti</strong> (San Francisco, Denver, Miami, Las Vegas e New York) e per attivarla basta cliccare sul pulsante <strong>Street Viewer</strong> che compare in alto a sinistra nel riquadro della mappa. Una volta che la foto viene visualizzata, ci si può muovere grazie a delle <strong>frecce</strong>, in modo da osservare altre zone della città.</p>
<p>Io ho scelto di fare un giro per <strong>San Francisco</strong>:</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2007/05/mappa_s_francisco.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-746" title="mappa_s_francisco" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2007/05/mappa_s_francisco-400x320.jpg" alt="mappa_s_francisco" width="400" height="320" /></a></p>
<p>Non c&#8217;è dubbio che con questa nuova funzione <strong>Google</strong> potrà migliorare notevolmente la <strong>user experience</strong> degli utenti.</p>
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		<title>Localizzazione geografica degli utenti</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2007/05/07/localizzazione-geografica-degli-utenti/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2007/05/07/localizzazione-geografica-degli-utenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2007 14:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Lanza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo oramai entrati (aggiungerei in accelerata) nell'era dei risultati localizzati...

Le interessanti novità che apprendiamo in queste ultime settimane sul Local Business Center sembrano passare immediatamente in secondo piano se paragonate all'annuncio fatto solo qualche giorno fa da Google in cui si afferma che i risultati di ricerca terranno o per maggiore precisione dovrei dire potranno tener conto dell'ubicazione dell'account.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo oramai entrati (aggiungerei in accelerata) nell&#8217;era dei risultati localizzati&#8230;</p>
<p>Le interessanti novità che apprendiamo in queste ultime settimane sul <a href="http://www.google.com/local/add/lookup?hl=it-IT&amp;gl=IT">Local Business Center</a> sembrano passare immediatamente in secondo piano se paragonate all&#8217;annuncio fatto solo qualche giorno fa da Google in cui si afferma che  i risultati di ricerca terranno o per maggiore precisione dovrei dire <strong>potranno tener conto</strong> dell&#8217;ubicazione dell&#8217;account.</p>
<p>Mi spiego meglio, i <em>local results personalizzati, </em>su<em> </em><a href="http://maps.google.it/">Google Maps</a>, non verranno mostrati indistintamente a tutti gli utenti ma solo a coloro che in passato si sono registrati, settando una location di default, in uno o più servizi offerti da Google, (AdWords, Gmail, homepage personalizzata, Google Maps&#8230;ecc)</p>
<p>In realtà ad oggi Google già personalizza i risultati in base allo storico delle ricerche degli utenti, ripeto degli utenti registrati in un account Google, aggiungendo dunque la localizzazione al mix attuale si raggiunge indubbiamente un grado maggiore di complessità e sofisticazione.</p>
<p>A nessuno sfuggono più le perplessità legate alla tutela della privacy che tali meccanismi irrimediabilmente innescano, sebbene Google tenti di rassicurare gli utenti più fidelizzati ricordando che è nel suo interesse salvaguardare tali informazioni ma soprattutto sottolineando che gli utenti hanno in qualsiasi momento l&#8217;opzione di cancellare o editare i dati sullo storico delle ricerche effettuate fino a quel momento&#8230;a dirla tutta tali argomentazioni non fugano certo le perplessità dei più ma una cosa è certa,  risultati che tengano conto dell&#8217;ubicazione dell&#8217;utente sono da tempo meta agognata dall&#8217;advertising legato ai motori di ricerca.</p>
<p>Le stesse informazioni infatti potrebbero essere utilizzate per creare ads più rilevanti e di conseguenza più remunerativi.</p>
<p>Insomma non posso negare una dicotomia di fondo&#8230; se da un lato come semplice utente vedo la mia privacy sempre più a rischio, dall&#8217;altro come operatore del settore, vedo la definizione e il raggiungimento del target sempre più a portata di mano, leggendo in questo un notevole vantaggio in termini economici per l&#8217; inserzionista ma senza dubbio un servizio, sebbene più invasivo,  certamente  più rilevante per l&#8217;utente .</p>
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		<title>E&#8217; scomparso Jim Gray</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2007/02/02/e-scomparso-jim-gray/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Feb 2007 10:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Metrangolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[jimgray]]></category>

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		<description><![CDATA[Non l'ho letto sui Blog, me l'ha detto il mio collega hendrixiano dirimpettaio di pc Gianluca: a Radio 3 stamattina han dato la notizia dell'incredibile scomparsa di Jim Gray, padre di Google Maps e Google Earth, applicazioni che hanno restituito alla geografia la giusta importanza e agli americani la geografia stessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non l&#8217;ho letto sui Blog, me l&#8217;ha detto il mio collega hendrixiano dirimpettaio di pc Gianluca: a <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/">Radio 3</a> stamattina han dato la notizia dell&#8217;incredibile scomparsa di Jim Gray, padre di <a href="http://maps.google.it/">Google Maps</a> e Google <a href="http://earth.google.it/">Earth</a>, applicazioni che hanno restituito alla geografia la giusta importanza e agli americani la <a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2006/05/0502_060502_geography.html">geografia</a> stessa.</p>
<p>Era uscito in barca nella <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;hl=it&amp;q=San+Francisco,+CA,+USA&amp;ie=UTF8&amp;z=9&amp;ll=37.718047,-122.287788&amp;spn=1.518618,3.47168&amp;om=1">baia di San Francisco</a> per disperdere le ceneri della madre novantasettenne, una comunicazione via cellulare alla moglie per spiegare che di lì a poco la batteria si sarebbe scaricata. Poi nient&#8217;altro e l&#8217;allarme dato alla polizia.</p>
<p>Sergey Brin vuole usare Google Earth per ritrovarlo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Novità su AdWords Italia</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/11/10/novita-su-adwords-italia/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Nov 2006 09:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Lanza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>

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		<description><![CDATA[Google AdWords mette a disposizione uno strumento per ottenere informazion sulla visualizzazione di annunci per la keyword esaminata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aprendo il pannello di controllo di uno dei nostri account AdWords ed esaminando un gruppo di annunci a caso ho notato immediatamente la presenza di una nuova icona (una lente di  ingrandimento) accompagnare ogni singola keyword; passandoci su il mouse si apre una sorta di pop up che restituisce, nel giro di qualche secondo, le informazioni precedentemente disponibili (previa ricerca) nella sezione: <em>&#8220;strumento diagnostico annunci&#8221;</em>.</p>
<p>Le informazioni fornite riguardano infatti la visualizzazione o meno di un annuncio per la keyword esaminata. Il nuovo strumento mi ha certamente incuriosita sebbene non lo abbia trovato strategico, ciò che invece, qualche ora dopo,  mi ha davvero sorpresa è stato rilevare due nuovissime modalità per la creazione degli annunci. Si vanno ad aggiungere infatti ai già noti annunci testuali, illustrati e  video due tipologie del tutto alternative di creatività, rivolte una al mondo del mobile <strong>&#8220;<em>Annuncio di testo mobile&#8221;</em></strong> l&#8217;altra strettamente connessa alla tecnologia di Google Maps <strong>&#8220;</strong><em><strong>Annuncio di attività locale&#8221;</strong>.</em></p>
<p>Gli annunci mobile sono stati pensati per la consultazione in tecnologia wap, garantendo la visualizzazione corretta degli annunci adwords in testa e in fondo alla pagina. La lunghezza degli annunci è decisamente ridotta, 36 caratteri in tutto, ma la vera novità è la possibilità di inserire il numero di telefono al posto della URL di destinazione nel caso in cui il proprio sito non sia ottimizzato per il wap. Il ppc si innesca anche in questo caso immediatamente dopo il click ma invece di restituire la landing page del cliente fa partire una telefonata. Immaginate le potenzialità di questo strumento per categorie merceologiche quali alberghi o ristoranti.</p>
<p>Gli annunci locali permettono invece di assicurarsi un messaggio promozionale mirato e localizzato su <a href="http://maps.google.it/">Google Maps</a> (attività commerciali) con il vantaggio di pagare non il primo ma il secondo click, quello cioè che conduce l&#8217;utente sul sito, la semplice individuazione sulla mappa della vostra attività non avrà così alcun costo, la novità è che la localizzazione sarà accompagnata da un annuncio promozionale oltre che dal semplice indirizzo.</p>
<p>Non ho saputo resistere e così ho immediatamente caricato alcuni annunci mobile sull&#8217;account AdWords di ALTURA, ovviamente per testare lo strumento e,  lo ammetto, per la curiosità di visualizzare il mini annuncio e innescare una telefonata dietro un&#8217;azione pay per click. E&#8217; evidente anche in questo caso che le categorie merceologiche che potranno avvantaggiarsene maggiormente sono certamente altre.</p>
<p>A noi addetti ai lavori fa sempre e comunque piacere avere a disposizione nuovi strumenti, soprattutto quando le esigenze di visibilità dei clienti si fanno sempre più pressanti e complesse.</p>
<p>E&#8217; davvero piacevole constatare quello che in questi due giorni di <a href="http://www.iab.it/">IAB</a> è emerso con forza e cioè che la velocità con cui si evolvono gli strumenti di marketing più che spaventare deve incoraggiare e stimolare chi di Comunicazione e Marketing si occupa quotidianamente.</p>
<p>Meglio correre oggi che rincorrere domani!</p>
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		</item>
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		<title>&#8220;Innovation, not instant perfection&#8221;: il futuro di Google.</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/07/18/innovation-not-instant-perfection-il-futuro-di-google/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2006/07/18/innovation-not-instant-perfection-il-futuro-di-google/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2006 20:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Lanza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google checkout]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[google news]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggo sul San Francisco Chronicle di qualche giorno fa un’analisi ponderata e attenta sulle strategie di evoluzione e crescita del colosso di Montain View.

 

"Innovation, not instant perfection," pare sia diventato  il mantra che Google persegue in questa fase della sua storia.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sul <a href="http://www.sfgate.com/">San Francisco Chronicle</a> di qualche giorno fa un’analisi ponderata e attenta sulle strategie di evoluzione e crescita del colosso di Montain View.</p>
<p><em>&#8220;Innovation, not instant perfection,&#8221; </em>pare sia diventato  il mantra che Google persegue in questa fase della sua storia.</p>
<p><em> </em></p>
<p>Qualcuno probabilmente rimarrà sorpreso, questa filosofia potrebbe addirittura rappresentare una sorta di contraddizione per quello che ad oggi è a tutti gli effetti, il più grande e utilizzato motore di ricerca al mondo.</p>
<p>Ma riflettendo in maniera analitica su quello che è accaduto negli ultimi anni si converrà con il SF Chronicle che con il lancio “frenetico�? di servizi collaterali, spesso estranei al concetto originale del search engine, Google voglia al più presto assicurarsi una crescita alternativa, che possa in futuro supplire ad un possibile calo degli introiti, provenienti oggi esclusivamente dal motore e dal business direttamente indotto.</p>
<p>Ricordo che i profitti generati della compagnia nel primo trimestre e provenienti quasi interamente dal advertising sono stati pari a $592.3 millioni.</p>
<p>Molti dei prodotti lanciati da Google negli ultimi anni vengono presentati all’utenza come prodotti Beta e tali rimangono per diverse settimane, altri sono aperti e disponibili solo ad un pubblico limitato (vedi la nascita di Gmail).</p>
<p>Risale solo a qualche settimana fa il lancio di un foglio di calcolo elettronico online che consentirà agli utenti la gestione della contabilità quotidiana e business.</p>
<p>Ancora Google Checkout che, inseguendo PayPal di eBay, consentirà agli utenti di conservare e registrare in maniera sicura le informazioni della loro carta di credito per poter successivamente effettuare acquisti on line senza inserire alcun dato sensibile, in tutta sicurezza, passando ovviamente e obbligatoriamente dagli inserzionisti AdWords.</p>
<p>Alcuni di questi prodotti però rappresentano oggi per Google, a distanza di qualche mese dal loro lancio, un successo strepitoso, venendo inoltre riconosciuti come prodotti dall’alto valore e apporto tecnologico.</p>
<p>Basti pensare a Google Maps: primo nel suo genere a consentire ai suoi utenti di “pilotare la pagina�? spostando il mouse  e consentendo di vedere dal satellite i luoghi desiderati, diventando in pochissimo tempo il 3° nella sua categoria con una percentuale di mercato del 7.5.</p>
<p>Google News, che affida alla tecnologia piuttosto che a editori in carne ed ossa la selezione degli articoli da spingere in prima pagina, calamitando l’11.6 % di tutti i lettori di news on line.</p>
<p>Google Froogle e Gmail solo per ricordarne alcuni, quelli che, almeno fino a questo momento, lanciati per “coccolare�? e trattenere l’utente hanno raggiunto l’obiettivo sperato.</p>
<p>Quale sarà dunque il futuro di Google?</p>
<p>Seguendo questo ragionamento dovremmo a breve trovarci di fronte ad una azienda leader nel campo della comunicazione a 360° e non è escluso che il raggio d’azione non preveda sortite nel campo del off line, è infatti di qualche mese fa la notizia che tra gli esperimenti di Google c’è anche quello di vendere ads su magazines e giornali off line.</p>
<p>Sempre dall’articolo del SF Chronicle apprendo a conferma di queste elucubrazioni che oggi il 70% delle risorse in Google è impegnata sul search engine e sull’advertising, il 20 % su progetti correlati al core business e un 10 % alla progettazione e al lancio di nuovi “esperimenti di business�?.</p>
<p>Chi vivrà on line (e non solo) vedrà…</p>
]]></content:encoded>
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