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	<title>Altura Labs &#187; google earth</title>
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		<title>GeoEye–1, il nuovo occhio di Google Earth</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2008/09/19/geoeye%e2%80%931-il-nuovo-occhio-di-google-earth/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 13:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Flavia Aliberti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[GeoEye-1]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[satellite]]></category>

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		<description><![CDATA[GeoEye – 1, il nuovo satellite messo in orbita lo scorso 6 Settembre, sta portando nello spazio il logo di Google.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le immagini che fino ad oggi potevamo visualizzare grazie a Google Earth, provenivano dal satellite Ikonos e da un secondo satellite appartenente alla Digital Globe. Ben presto però il protagonista  assoluto sarà <strong>GeoEye – 1</strong>, il nuovo satellite messo in orbita lo scorso <strong>6 Settembre</strong>, che sta portando nello spazio il logo di Google.</p>
<p>Dai suoi 680 km di altezza, potrà fornire immagini ad altissima risoluzione arrivando fino ad <strong>1,65 m</strong> a colori e <strong>0,45 </strong>m in bianco e nero. La fotocamera del satellite sarà in grado di elaborare fino a 700 megapixel al secondo.</p>
<p>Il nuovo occhio di Google Earth ha  provocato subito dubbi e commenti per il delicato tema della <strong>privacy</strong>. In effetti l&#8217;idea di un satellite con queste potenzialità ci fa sentire un po&#8217; “spiati”, e fa un certo effetto pensare che oltre a Google, il principale cliente del satellite sarà la National Geospatial-Intelligence Agency (NGA), che dipende dal Dipartimento della Difesa.</p>
<p>Nel sito ufficiale di Geo Eye, si cerca di calmare la dilagante <em>sindrome da Truman Show</em>, assicurando che al pubblico non saranno offerte immagini ad un&#8217;altezza minore di mezzo metro, e che a tale altezza<strong> </strong>nessuno sarà realmente individuabile<strong> </strong>e riconoscibile. Ciò non toglie che potremo visualizzare <strong>dettagli</strong> molto precisi di edifici e di automobili&#8230;</p>
<p>Geo Eye aggiunge che esperienze simili sono state realizzate in passato tramite <strong>fotografia aerea</strong>, ad esempio per alcune città del Nordamerica, producendo mappe con una risoluzione di 15 cm, ma senza suscitare alcuna protesta. Relativamente a quest&#8217;ultimo punto, farei notare che la diffusione e la <strong>visibilità </strong>di questi esperimenti da parte del pubblico è stata probabilmente di molto inferiore a quella, ormai universalmente nota, relativa alle immagini destinate a Google Earth e provenienti da GeoEye – 1, che saranno disponibili dal prossimo autunno.</p>
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		<title>Le primarie Usa passano per Google Maps</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2008/01/09/le-primarie-usa-passano-per-google-maps/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 12:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiana Liconti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[Se vi interessa seguire "da vicino" l'andamento delle primarie 2008 che si stanno svolgendo in questo momento negli Usa, da oggi vi basterà consultare Google Maps.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa seguire &#8220;da vicino&#8221; l&#8217;andamento delle primarie 2008 che si stanno svolgendo in questo momento negli Usa, da oggi vi basterà consultare Google Maps.</p>
<p>Troverete in tempo reale i risultati delle elezioni per lo stato di New Hampshire.</p>
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<div><a title="primaires-usa-google.png" rel="attachment" href="http://www.alturawmc.it/blog/?attachment_id=219"><img class="aligncenter size-full wp-image-598" title="primaires-usa-google" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2008/01/primaires-usa-google.png" alt="primaires-usa-google" width="251" height="320" /></a></div>
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<p>Da questo <a href="http://maps.google.com/nhprimary2008">link</a> sarà possibile visualizzare “live” i risultati di voto delle diverse città dello Stato nordorientale. Da questa sera invece, saranno disponibili i risultati anche su Google Earth in 3D.</p>
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		<title>E&#8217; scomparso Jim Gray</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2007/02/02/e-scomparso-jim-gray/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Feb 2007 10:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Metrangolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[jimgray]]></category>

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		<description><![CDATA[Non l'ho letto sui Blog, me l'ha detto il mio collega hendrixiano dirimpettaio di pc Gianluca: a Radio 3 stamattina han dato la notizia dell'incredibile scomparsa di Jim Gray, padre di Google Maps e Google Earth, applicazioni che hanno restituito alla geografia la giusta importanza e agli americani la geografia stessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non l&#8217;ho letto sui Blog, me l&#8217;ha detto il mio collega hendrixiano dirimpettaio di pc Gianluca: a <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/">Radio 3</a> stamattina han dato la notizia dell&#8217;incredibile scomparsa di Jim Gray, padre di <a href="http://maps.google.it/">Google Maps</a> e Google <a href="http://earth.google.it/">Earth</a>, applicazioni che hanno restituito alla geografia la giusta importanza e agli americani la <a href="http://news.nationalgeographic.com/news/2006/05/0502_060502_geography.html">geografia</a> stessa.</p>
<p>Era uscito in barca nella <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;hl=it&amp;q=San+Francisco,+CA,+USA&amp;ie=UTF8&amp;z=9&amp;ll=37.718047,-122.287788&amp;spn=1.518618,3.47168&amp;om=1">baia di San Francisco</a> per disperdere le ceneri della madre novantasettenne, una comunicazione via cellulare alla moglie per spiegare che di lì a poco la batteria si sarebbe scaricata. Poi nient&#8217;altro e l&#8217;allarme dato alla polizia.</p>
<p>Sergey Brin vuole usare Google Earth per ritrovarlo&#8230;</p>
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		<title>Geoportail e il made in Europe&#8230;</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/06/28/geoportail-e-il-made-in-europe/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 08:33:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Lanza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[geoportail]]></category>
		<category><![CDATA[google earth]]></category>
		<category><![CDATA[Quaero]]></category>

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		<description><![CDATA[Risale a qualche giorno fa il lancio, da parte dei francesi, del web site geoportail.fr

Il sito nasce con l’intenzione e l’ambizione di divenire quanto prima concorrente diretto del più famoso e ormai collaudato Google Earth.

Il progetto, che anche questa volta vede i francesi promotori del web made in Europe o forse sarebbe più corretto e veritiero dire Fabriqué en France, mostrerebbe per il momento esclusivamente i territori Francesi, sebbene ad oggi non sia ancora riuscita a vedere il sito funzionante, la causa di questa impasse pare sia imputabile all'eccessivo numero di visite ottenuto dopo il lancio.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Risale a qualche giorno fa il lancio, da parte dei francesi, del web site <strong><a href="http://www.geoportail.fr">geoportail.fr</a> </strong></p>
<p>Il sito nasce<strong> </strong>con l’intenzione e l’ambizione di divenire quanto prima concorrente diretto del più famoso e ormai collaudato Google Earth.</p>
<p>Il progetto, che anche questa volta vede i francesi promotori del web made in Europe o forse sarebbe più corretto e veritiero dire <strong>Fabriqué</strong> en <strong>France, </strong>mostrerebbe per il momento esclusivamente i territori Francesi, sebbene ad oggi non sia ancora riuscita a vedere il sito funzionante, la causa di questa impasse pare sia imputabile all&#8217;eccessivo numero di visite ottenuto dopo il lancio.</p>
<p>Lo stesso Presidente Jacques Chirac, intervenuto in veste ufficiale alla presentazione del progetto, ha sottolineato la necessità per un paese come la Francia di possedere un sito del genere  “<em>confezionato�? </em> in casa, necessità ovviamente tutta economica e aggiungerei anche un po’ campanilista. Il progetto è ad ogni modo realizzato con la collaborazione di partner di spicco: il National Geographic, l’Istituto di ricerca di Geologia e Mineralogia e Galileo, il sistema di navigazione satellitare Europeo.</p>
<p>Il Presidente francese ha inoltre affermato in occasione dell’evento per il lancio del web site che il progetto è stato ispirato da un alto senso di democrazia in quanto, afferma sempre Chirac, “ <em>i nostri cittadini hanno il diritto di conoscere ogni cosa in merito al nostro territorio</em>�?.</p>
<p>Questo progetto fa tornare alla mente un altro grande ed ambizioso progetto francese (almeno sulla carta) di cui però si sente parlare sempre meno il famoso <a href="http://www.quaerosearch.net/">QUAERO</a>, il motore di ricerca che avrebbe dovuto rappresentare la risposta Europea (o francese?) allo strapotere di Google e dei motori made in USA più in generale.</p>
<p>Facciamo a questo punto un grande in bocca al lupo ai nostri cugini francesi per i loro ambiziosi progetti web in nome del made in Europe anche se ci piacerebbe, per una volta,  assistere a meno eventi per il loro lancio e vederne magari prima o poi funzionare qualcuno.</p>
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