<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Altura Labs &#187; google adwords</title>
	<atom:link href="http://www.alturalabs.com/blog/tag/google-adwords/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alturalabs.com/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 11:37:26 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Obiettivi di Analytics importabili in Google AdWords</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2009/06/18/obiettivi-di-analytics-importabili-in-google-adwords/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2009/06/18/obiettivi-di-analytics-importabili-in-google-adwords/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 15:50:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto Colicci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturalabs.com/blog/?p=776</guid>
		<description><![CDATA[Il blog di Google Analytics ha annunciato una novità interessante, è  possibile utilizzare il Conversion Tracking di Adwords utilizzando gli obiettivi di Analytics.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il blog di Google Analytics ha <a href="http://analytics.blogspot.com/2009/06/import-your-google-analytics-goals-into.html">annunciato</a> che è ora possibile utilizzare il Conversion Tracking di Adwords utilizzando gli obiettivi di Analytics, è quindi ora possibile controllare le conversioni di Analytics direttamente nel pannello di AdWords ed al tempo stesso impostare strategie per la gestione a CPA con i suddetti obbiettivi. </p>
<p>E&#8217; sicuramente una novità molto interessante, tenendo conto del fatto che il veccchio conversion tracking non tracciava tutte le tipologie di obiettivi, ad esempio click sui link o all&#8217;interno di filmati Flash.</p>
<p>E&#8217; possibile abilitarlo nella sezione Tools -> Conversion Tracking di Adwords<br />
<img src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/06/Conversion-Tracking_1245339751196.png" alt="Conversion Tracking Adwords" title="Conversion Tracking Adwords" width="700" class="aligncenter size-full wp-image-777" /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2009/06/18/obiettivi-di-analytics-importabili-in-google-adwords/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Adwords: nuova interfaccia (beta)</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2009/03/27/google-adwords-nuova-interfaccia-beta/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2009/03/27/google-adwords-nuova-interfaccia-beta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 12:08:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Ruocco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[beta]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[interfaccia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturawmc.it/blog/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[La tanto attesa nuova interfaccia del pannello è da oggi disponibile in versione beta per alcuni inserzionisti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli inserzionisti conservatori e restii al cambiamento non saranno felici della novità disponibile da oggi (per molti, ma non per tutti) su Adwords. Ebbene sì, la tanto attesa <strong>nuova interfaccia</strong> del pannello è da oggi disponibile in versione beta per alcuni inserzionisti. Basta cliccare sul link &#8220;<strong>nuova interfaccia (beta)</strong>&#8221; per essere proiettati in questo nuovo mondo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-669" title="adwords-beta" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/adwords-beta.png" alt="adwords-beta" width="371" height="251" /></p>
<p>L&#8217;impatto non sarà traumatico se siete abituati ad usare <strong>Adwords Editor</strong>. Sono molte infatti le somiglianze tra i due strumenti, a partire dal menu di sinistra che rappresenta la struttura gerarchica dell&#8217;account fino alle Tabs dei singoli elementi.</p>
<p>Ma vediamo più nel dettagli queste novità.</p>
<p>Una volta passati alla nuova interfaccia (in fase beta sarà sempre possibile ritornare alla vecchia) ci accorgiamo subito che la riorganizzazione della struttura potrebbe aiutarci molto a velocizzare il lavoro sull&#8217;account.<br />
È possibile infatti, grazie al menu di sinistra, passare immediatamente da una campagna all&#8217;altra, o da un gruppo di annunci all&#8217;altro, senza la necessità di uscire dal gruppo o campagna e rientrare poi negli altri. Non è cosa da poco credetemi (soprattutto se penso a quei giorni in cui Adwords è talmente lento che per uscire da una campagna e rientrare in un&#8217;altra riesco a prendere un caffè e fare un paio di telefonate&#8230;).</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-670" title="menu" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/menu-204x400.png" alt="menu" width="204" height="400" /></p>
<p>Le tabs nella parte centrale dell&#8217;interfaccia rappresentano ognuna un singolo elemento dell&#8217;account (kw, posizionamenti, annunci ecc) e consentono di passare rapidamente da un elemento all&#8217;altro dell&#8217;account o di una singola campagna, a seconda del livello che abbiamo selezionato in modo da poter apportare le modifiche desiderate.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-671" title="tabs" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/tabs-400x28.png" alt="tabs" width="400" height="28" /></p>
<p>Come si può notare, è stata introdotta la scheda &#8220;<strong>Reti</strong>&#8220;, da cui è possibile gestire i posizionamenti degli annunci nella rete di ricerca e contenuti. È inoltre possibile vedere i siti della rete di contenuti di Google in cui i nostri annunci sono stati pubblicati con le relative statistiche di rendimento, vedere quali siti del network di contenuti stanno convertendo meglio e quali peggio e decidere di conseguenza se escluderli o meno dalla pubblicazione.</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/posizionamenti.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-672" title="posizionamenti" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/posizionamenti-400x198.png" alt="posizionamenti" width="400" height="198" /></a></p>
<p>Ulteriore novità è rappresentata dall&#8217;introduzione di un <strong>grafico</strong> che consente di monitorare il rendimento dell&#8217;account.</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/grafico1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-673" title="grafico1" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/grafico1-400x57.png" alt="grafico1" width="400" height="57" /></a></p>
<p>È  possibile inoltre elaborare  rapporti molto più specifici e approfonditi, come ad esempio il <strong>rapporto sulle query</strong>, direttamente dalla tab delle keyword (selezionando le keyword che ci interessa verificare), che è in grado di farci capire quali sono le ricerche che hanno attivato la pubblicazione dei nostri annunci.</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/query.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-674" title="query" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/query-400x47.png" alt="query" width="400" height="47" /></a></p>
<p>La procedura guidata (e lenta) per creare una campagna è stata velocizzata di molto, in quanto adesso è possibile settare immediatamente tutte le impostazioni della campagna (incluse le reti di pubblicazione) in un solo passo. Ancora più snella poi si fa la creazione del gruppo d&#8217;annunci, che consente anche essa in un&#8217;unica schermata di creare annuncio, inserire le keywords e gestire i posizionamenti.</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/creazione-campagna1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-676" title="creazione-campagna1" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/creazione-campagna1-298x400.png" alt="creazione-campagna1" width="298" height="400" /></a></p>
<p>Anche la modifica delle singole parole chiave è stata velocizzata. Infatti, se prima per apportare modifiche ad una parola chiave bisognava entrare nel gruppo di annunci, selezionare la  parole chiave, selezionare &#8220;Modifica impostazioni parole chiave&#8221;, apportare le modifiche e infine salvare, adesso basta selezionare la parola chiave e, cliccando sul bottone &#8220;modifica&#8221;, potremo apportare tutte le modifiche che desideriamo, persino cambiare la corrispondenza della keyword.</p>
<p><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/creazione-campagna1.png"><a href="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/creazione-gruppo1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-677" title="creazione-gruppo1" src="http://www.alturalabs.com/blog/wp-content/uploads/2009/03/creazione-gruppo1-360x400.png" alt="creazione-gruppo1" width="360" height="400" /></a></a></p>
<p>È presto per dire se la nuova interfaccia è più o meno usabile della precedente (ovviamente come sempre in queste cose è anche questione di abitudine), ma sicuramente posso dire che la navigazione più rapida all&#8217;interno dell&#8217;account, la possibilità di editare annunci e keywords rapidamente, la possibilità di avere statistiche e di elaborare rapporti sul rendimento nella stessa interfaccia, sono sufficienti per incuriosirmi e spingermi ad abbandonare da subito la vecchia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2009/03/27/google-adwords-nuova-interfaccia-beta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>F.A.Q. the PPC</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2007/07/24/faq-the-ppc/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2007/07/24/faq-the-ppc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 08:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Metrangolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[Keyword Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[webagency]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturawmc.it/blog/2007/07/24/faq-the-ppc/</guid>
		<description><![CDATA[Se dobbiamo fare una campagna su Google, perchè la devo fare in outsourcing che mi costa di più?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è una crisi di rigetto causata dalla calura estiva che comincia a farsi insopportabile, ma il tentativo di stilare una serie di F.A.Q. (personali) a puntate, basandomi su quelle che sono le domande, le convinzioni, e i fraintendimenti più frequenti sul pay per click, ovvero quel modello di pubblicità che consente agli inserzionisti di fare advertising sui motori di ricerca pagando solamente quando il proprio annuncio riceve il click.</p>
<p>Con questo primo  post vorrei riprendere in maniera più analitica una questione liquidata con una <a href="http://www.alturawmc.it/blog/2007/05/17/181/">battuta</a>. La F.A.Q. è: <strong>Se dobbiamo fare una campagna su Google ce la facciamo internamente. Perchè la devo fare in outsourcing che mi costa di più?</strong></p>
<p><strong>Risposta:</strong></p>
<p>Qualsiasi sia il vostro business, vendere biglietti aerei, automobili, cosmetici o telefonini cellulari, si presume che voi sappiate al meglio come funziona quel settore, avete l&#8217;esperienza collaudata di anni, case history su cui dimostrare l&#8217;efficacia del vostro lavoro, studi di settore aggiornati per determinare eventuali sviluppi di mercato.</p>
<p>Le agenzie web invece non si occupano della  vendita di automobili ne&#8217; di cosmetici, ma lavorano ogni giorno per comprendere il  funzionamento e l&#8217;evoluzione dei motori di ricerca, cercando di scrivere annunci persuasivi, utilizzando web analytics per determinare quale delle parole chiave stia portando profitti al business del cliente e quale no, mandando in rotazione annunci e landing page per ottimizzare le campagne e controllando le strategie dei competitors sui motori.</p>
<p>Tutto ciò costituisce un mestiere, un know how si badi bene, di una terza parte alla quale non interessa e non deve mai interessare la quantità di keywords acquistate dal cliente, bensì l&#8217;efficacia e la misurabilità della campagna a garanzia dell&#8217;investimento.</p>
<p>L&#8217;agenzia che lavora bene può riuscire a farvi pagare di meno per una determinata parola chiave che la concorrenza paga di più e nonostante ciò stargli avanti, perché il meccanismo che stabilisce le posizioni sulla pagina non si basa solo sull&#8217;offerta economica ma su un mix composto da offerta, gradimento dell&#8217;annuncio da parte degli utenti, pertinenza della parola chiave acquistata con testo dell&#8217;annuncio e landing page e altre variabili che che si aggiungono ogni volta che i motori migliorano il funzionamento delle piattaforme di advertising.</p>
<p>L&#8217;agenzia all&#8217;avanguardia smaschera, con i dovuti strumenti e quasi in tempo reale clic fraudolenti e conosce le procedure formali per il riaccredito, ha lavorato e lavora con altre realtà aziendali di settori di business differenti e da ciascuna di esse ha tratto un prezioso bagaglio di informazioni utili riguardo tutto ciò che è  search marketing.</p>
<p>Di modo che voi possiate continuare a fare il mestiere che più vi piace, senza preoccuparvi di CTR, cpc e quality score.<strong></strong></p>
<p>La prossima FAQ: Perchè affidare a te le campagne se ce le fa Google gratis e meglio di te?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2007/07/24/faq-the-ppc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità su AdWords Italia</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/11/10/novita-su-adwords-italia/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2006/11/10/novita-su-adwords-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2006 09:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia Lanza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturawmc.it/blog/2006/11/10/novita-su-adwords-italia/</guid>
		<description><![CDATA[Google AdWords mette a disposizione uno strumento per ottenere informazion sulla visualizzazione di annunci per la keyword esaminata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aprendo il pannello di controllo di uno dei nostri account AdWords ed esaminando un gruppo di annunci a caso ho notato immediatamente la presenza di una nuova icona (una lente di  ingrandimento) accompagnare ogni singola keyword; passandoci su il mouse si apre una sorta di pop up che restituisce, nel giro di qualche secondo, le informazioni precedentemente disponibili (previa ricerca) nella sezione: <em>&#8220;strumento diagnostico annunci&#8221;</em>.</p>
<p>Le informazioni fornite riguardano infatti la visualizzazione o meno di un annuncio per la keyword esaminata. Il nuovo strumento mi ha certamente incuriosita sebbene non lo abbia trovato strategico, ciò che invece, qualche ora dopo,  mi ha davvero sorpresa è stato rilevare due nuovissime modalità per la creazione degli annunci. Si vanno ad aggiungere infatti ai già noti annunci testuali, illustrati e  video due tipologie del tutto alternative di creatività, rivolte una al mondo del mobile <strong>&#8220;<em>Annuncio di testo mobile&#8221;</em></strong> l&#8217;altra strettamente connessa alla tecnologia di Google Maps <strong>&#8220;</strong><em><strong>Annuncio di attività locale&#8221;</strong>.</em></p>
<p>Gli annunci mobile sono stati pensati per la consultazione in tecnologia wap, garantendo la visualizzazione corretta degli annunci adwords in testa e in fondo alla pagina. La lunghezza degli annunci è decisamente ridotta, 36 caratteri in tutto, ma la vera novità è la possibilità di inserire il numero di telefono al posto della URL di destinazione nel caso in cui il proprio sito non sia ottimizzato per il wap. Il ppc si innesca anche in questo caso immediatamente dopo il click ma invece di restituire la landing page del cliente fa partire una telefonata. Immaginate le potenzialità di questo strumento per categorie merceologiche quali alberghi o ristoranti.</p>
<p>Gli annunci locali permettono invece di assicurarsi un messaggio promozionale mirato e localizzato su <a href="http://maps.google.it/">Google Maps</a> (attività commerciali) con il vantaggio di pagare non il primo ma il secondo click, quello cioè che conduce l&#8217;utente sul sito, la semplice individuazione sulla mappa della vostra attività non avrà così alcun costo, la novità è che la localizzazione sarà accompagnata da un annuncio promozionale oltre che dal semplice indirizzo.</p>
<p>Non ho saputo resistere e così ho immediatamente caricato alcuni annunci mobile sull&#8217;account AdWords di ALTURA, ovviamente per testare lo strumento e,  lo ammetto, per la curiosità di visualizzare il mini annuncio e innescare una telefonata dietro un&#8217;azione pay per click. E&#8217; evidente anche in questo caso che le categorie merceologiche che potranno avvantaggiarsene maggiormente sono certamente altre.</p>
<p>A noi addetti ai lavori fa sempre e comunque piacere avere a disposizione nuovi strumenti, soprattutto quando le esigenze di visibilità dei clienti si fanno sempre più pressanti e complesse.</p>
<p>E&#8217; davvero piacevole constatare quello che in questi due giorni di <a href="http://www.iab.it/">IAB</a> è emerso con forza e cioè che la velocità con cui si evolvono gli strumenti di marketing più che spaventare deve incoraggiare e stimolare chi di Comunicazione e Marketing si occupa quotidianamente.</p>
<p>Meglio correre oggi che rincorrere domani!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2006/11/10/novita-su-adwords-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Adwords Qualified Companies</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/09/25/google-adwords-qualified-companies/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2006/09/25/google-adwords-qualified-companies/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 12:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Metrangolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[gap]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturawmc.it/blog/2006/09/25/google-adwords-qualified-companies/</guid>
		<description><![CDATA[WhoisaGAP è un servizio che fornisce la lista delle Google Qualified Company suddivise per paese di provenienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato questo sito: <a href="http://www.whoisagap.com">WhoisaGAP</a>. Dato che Google non pubblica le liste delle Google qualified company e dei Qualified individuals, questi ragazzi hanno pensato di farlo, e di suddividere coloro che hanno ottenuto la certificazione per Paese di provenienza.</p>
<p>Se l&#8217;Italia è quinta con 26 qualified individuals nella lista delle singole professionalità che hanno passato l&#8217;esame è solo nona nella classifica delle <a href="http://www.whoisagap.com/companies">Qualified Companies</a> con solo due società.</p>
<p>Se è vero che fino a poco tempo fa il focus delle agenzie di web marketing in Italia era quasi esclusivamente il SEO, ad oggi si è registrata una crescita di offerta nel settore del paid listings. Quello che manca infatti alle agenzie italiane non è sempre la competenza, quanto l&#8217;ammontare minimo di budget da gestire: almeno 100.000$ a trimestre. Quanto richiesto da <a href="https://adwords.google.it/support/select/professionals/bin/answer.py?answer=18572">Google oltre agli altri requisiti</a>.</p>
<p>Le aziende italiane sono ancora lontane dai budget destinati all&#8217;online in paesi (tralascio gli USA) come Regno Unito, Olanda, Germania, Francia e paesi scandinavi, come ci mostra questo <a href="http://www.iab.it/news/detail.aspx?TRS_ID=1584000&amp;ID=2704">studio</a> commissionato dallo IAB.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2006/09/25/google-adwords-qualified-companies/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Annunciato cambio dei termini contrattuali per l&#8217;accesso alle API di AdWords</title>
		<link>http://www.alturalabs.com/blog/2006/04/14/annunciato-cambio-dei-termini-contrattuali-per-laccesso-alle-api-di-adwords/</link>
		<comments>http://www.alturalabs.com/blog/2006/04/14/annunciato-cambio-dei-termini-contrattuali-per-laccesso-alle-api-di-adwords/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2006 08:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Benedetto Colicci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alturawmc.it/blog/2006/04/14/annunciato-cambio-dei-termini-contrattuali-per-laccesso-alle-api-di-adwords/</guid>
		<description><![CDATA[A partire dal primo luglio 2006 verranno introdotte alcune modifiche ai termini di accesso delle API di Google AdWords.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rohit Dhawan ha  annunciato, nel <a href="http://adwordsapi.blogspot.com/2006/04/revisions-to-adwords-api-beta-program.html" target="_blank">blog</a> dedicato  alle <a href="http://www.google.com/apis/adwords/" target="_blank">API di AdWords</a>, che a partire  dal primo luglio 2006  verranno introdotte alcune modifiche ai termini di accesso al programma.</p>
<p>In particolare verrà rivisto il criterio di <a href="http://www.google.com/apis/adwords/quota.html" target="_blank">assegnazione delle quote</a>, attualmente basato sulla spesa totale indicata nel Centro Clienti Personale. Dal primo luglio verranno addebitati 25 centesimi di dollaro per 1000 &#8220;quota units&#8221;.</p>
<p>Consiglio di dare un&#8217;occhiata alla <a href="http://www.google.com/support/adwordsapi/bin/answer.py?answer=21996" target="_blank">tabella</a> relativa ai costi in termini di quota units per ogni azione, creare un nuovo gruppo di annunci, con 2 creatività testuali e appena 10 keyword costerà 0,25$, per coloro che attualmente fanno affidamento su tale servizio per gestire le proprie campagne forse è il momento di valutare opportunamente cosa conviene automatizzare e cosa no.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alturalabs.com/blog/2006/04/14/annunciato-cambio-dei-termini-contrattuali-per-laccesso-alle-api-di-adwords/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

