Twitter: piattaforma di annunci self-service in collaborazione con American Express
February 22nd, 2012 in Web MarketingNel tentativo di ampliare le sue fonti di reddito Twitter, qualche giorno fa, ha lanciato la tanto attesa piattaforma self-service che consente, per il momento, solo a 10.000 piccole e medie imprese di testare il servizio.
Tutto questo tramite un accordo molto lungimirante con American Express, infatti i titolari American Express potranno registrarsi e utilizzare una demo della piattaforma ricevendo un bonus di $100 da utilizzare per promuovere il loro prodotto o servizio.
Twitter già a Novembre aveva testato la sua piattaforma self-service con un gruppo prima di 20 poi di 100 inserzionisti test.
Il self-service che consente, in sostanza alla stregua di Google e Yahoo!, di pagare con Carta di Credito e non tramite e dopo emissione di fattura, potrebbe incuriosire tutti coloro che fino ad oggi hanno usato il proprio profilo Twitter e/o quello aziendale per promuovere in ultima istanza la propria attività. Le 10.000 aziende a cui sarà concesso di testare il servizio demo dovranno, neanche a dirlo, avere sede legale negli USA.
Il modello per quanto apparentemente simile a quello dei maggiori player del settore, differisce da questi per la natura stessa del social network,
I piccoli advertiser self-service, come già avviene per i 3000 advertiser di twitter, potranno impostare i bid per gli account promossi su un costo per follower o un cost per retweet mentre per i promoted twetts su un costo per engagement, in altre parole in questo specifico caso si paga solo quando gli utenti attivamente interagiscono con il tweet, con un retweeting per esempio o una citazione (mention). La strategia del self- service, sintetizza Costolo, CEO di Twitter, consentirà alle piccole imprese di biddare su termini altamente specifici e di localizzare i loro bid, grazie anche al city-level targeting di Twitter mentre i grandi Brand continueranno a biddare su keyword o hashtags associati con i maggiori eventi a livello nazionale e internazionale vedi gli Oscar o il Super Bowl o la corsa per la presidenza degli Stati Uniti che, per stessa ammissione di Costolo, non dovrà certo cogliere Twitter impreparato .
I dati sull’income derivante da Advertising dicono che Twitter ha raggiunto nel 2011 i 139 milioni di dollari, punta a crescere fino ai 259.9 milioni nel 2012 per arrivare, nel 2014, a 540 milioni di dollari e il Self-service rappresenterà una pietra angolare per la crescita dei ricavi di Twitter anche se il contributo nell’immediato sarà esiguo, la scalabilità e l’apertura ad un audience più ampia, dopo Marzo, sarà senza dubbio il traino di questa crescita.
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