Professioni dei contenuti Web
December 23rd, 2008 in Web MarketingSi è avviati verso una specializzazione in ambito lavorativo anche per quel che concerne il Web che scompone i settori in sotto-settori, competenze e mestieri. Tra questi, i ruoli legati alla realizzazione dei contenuti, conosciuti per lo più solo dagli addetti ai lavori.
In Francia ad esempio, il ministero de l’Enseignement supérieur et de la Recherche ha istituito di recente un portale dei mestieri di Internet, diretto soprattutto alle nuove generazioni che cercano di capire verso quali studi indirizzarsi, scandagliando le possibilità lavorative del settore: nonostante si tratti di un’utile iniziativa, nell’ambito dei contenuti si nota la presenza di un’unica voce, quella del “journaliste on line”.
Questa generalizzazione, non solo rischia di creare un discreto malcontento nei giornalisti riconosciuti formalmente come tali, ma risulta particolarmente strana nel paese d’Oltralpe, dove le definizioni e le specializzazioni sono estremamente sentite in campo formativo e professionale. Oltre al journaliste web, infatti nella realtà francese si parla di rédacteur web, redacteur de contenu éditorial, blogueur, podcasteur, webmaster éditorial, chef de projet éditorial web ecc…
Le sfumature nell’ambito della redazione e l’organizzazione dei contenuti online sono tante e sfuggono ad un’eccessiva categorizzazione perché non fisse in tempi e spazi ben definiti, spesso intrecciate e sovrapposte le une alle altre. Gli stessi elementi portanti dello scrivere per il Web, che permettono di strutturarne i contenuti, si legano a molteplici aspetti:
- funzionali (navigazione, architettura delle pagine, link…).
- formali (leggibilità, formattazione, elementi grafici…).
- editoriali e legati al web marketing (contenuto, linguaggio, tono del discorso, interazione con gli utenti, ecc…).
Attualmente inoltre l’integrazione dei nuovi media digitali con i tradizionali è sempre più diffusa e diversificata, quindi un testo potrebbe essere destinato ad un blog, ad una e-mail, alla home-page di un sito o allo schermo di un cellulare.
I nuovi ruoli possono essere raggruppati in tre aree di competenza, idealmente separabili solo all’interno delle grandi organizzazioni (Fonte: Franco Amicucci, http://www.mestierediscrivere.com/testi/webwriter.htm):
- Area operativa: Web Writer (redattore web, web copywriter, content specialist, web editor)
- Area di coordinamento: Chief Editor, Content Manager, Channel Manager, Web Publisher
- Area di analisi/consulenza: Analista di content management (esperto di comunicazione on line)
Per concludere è probabile che la fluidità delle terminologie derivi dall’assenza stessa di un mestiere unico e strutturato perché facente parte di una realtà più ampia e ancora in evoluzione che non ha trovato il suo punto di arresto, corrispondendo alla stessa rapidità di cambiamento dei mezzi tecnici per i quali e tramite i quali opera.
Credo che il problema terminologico non esista poi a livello operativo, trovando ogni singola realtà professionale la sua giusta dimensione e sviluppo all’interno delle attività quotidiane. Il mancato riconoscimento da parte di un pubblico ampio dell’esistenza stessa di questo tipo di figura, risiede nella maggiore lentezza, almeno per quel che riguarda il nostro paese, di adattarsi alle nuove direzioni delle professioni dell’era contemporanea, soggette a dinamiche ben diverse rispetto ai mestieri tradizionali.
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