Chrome ed il futuro di Google
September 10th, 2008 in VarieCome tutti sanno, martedì 2 settembre Google ha reso disponibile il download della versione beta del suo nuovo Browser, Google Chrome.
Secondo quanto presentato da Google, questo browser dovrebbe essere in grado di eseguire le applicazioni web più avanzate e in modo ottimale: mantiene, infatti, le schede in ambienti isolati, cosicché qualsiasi anomalia all’interno di una scheda non pregiudichi il funzionamento delle altre. Google Chrome dovrebbe inoltre fornire una protezione più adeguata contro i siti pericolosi. Il miglioramento dovrebbe risultare anche nella velocità e nella rapidità di risposta. Per di più, Google ha realizzato il V8, un potente motore JavaScript, in grado di far funzionare le applicazioni web di prossima generazione.
Le applicazioni web di Google, il calendario, il servizio e-mail, Google Docs & Spreadsheets (la variante on line del software per l’ufficio) che coprono ormai quasi tutte le funzioni di Office, dovrebbero essere condotte al desktop attraverso un unico canale. Inoltre, qualche tempo fa, con Gears, Google aveva creato la possibilità di lavorare con le applicazioni web anche off line e caricare gli aggiornamenti al momento della connessione successiva.
Il fine di tutte queste soluzioni è quello di eliminare la necessità di un pacchetto da installare fisso sul computer, rendendo necessari solo un browser ed una connessione veloce ad internet. Google si mette così chiaramente in concorrenza con i programmi quali «Microsoft Office». Internet Explorer di Microsoft è stato fino ad oggi il leader nel settore, anche se negli ultimi tempi il browser di Mozilla, Firefox, aveva raggiunto, con quasi un 20% di utenti, una certa popolarità.
E‘ ancora presto per dire se Google Chrome sarà un successo di mercato. Molti utenti di Internet sono semplicemente troppo pigri o inesperti, dal punto di vista tecnico, per modificare il loro browser classico installato sul PC o sul Mac: in quasi tutti i PC di Windows è già installato il browser Internet Explorer di Microsoft ed anche Apple fornisce i suoi computer con il browser Safari. D’altronde la versione di Chrome per il Mac non è ancora disponibile e pare che seguirà fra qualche settimana.
Microsoft trae chiaramente vantaggio dal fatto che gli antagonisti di Internet Explorer si fanno concorrenza l’un l’altro. Per questo motivo c’è da aspettarsi che lo sviluppo di Chrome sarà inizialmente a discapito di Mozilla.
Veniamo a quelle che possono essere le conseguenze per gli utenti: i lati positivi sono sicuramente che, maggiore è il numero di browser e maggiore è la possibilità di scegliere, inoltre, la concorrenza stimola il miglioramento delle singole funzionalità e Chrome dovrebbe appunto presentare numerosi miglioramenti. Per di più, se effettivamente Google riuscirà a creare una specie di sistema operativo per internet, che trasferisce i software dal computer locale alla rete, si avrà, come effetto positivo, una mobilità illimitata. D’altra parte, nell’ambito pubblicitario del web, Google ha già un potere dominante e, come abbiamo visto, offre numerosi programmi e servizi.
Tenendo anche conto che Google, con “Android”, sta introducendo sul mercato un sistema operativo per i cellulari, ciò potrebbe far pensare a un’ulteriore strategia: gli utenti si troverebbero a utilizzare tutti i mezzi digitali di Google, indipendentemente dal dispositivo che li supporta. Ciò ridurrebbe la richiesta di hardware e un unico operatore avrebbe, teoricamente, accesso completo a tutti i dati degli utenti.
Ma aspettiamo di vedere l’impatto che avrà questo nuovo browser e come verrà ulteriormente sviluppato.
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