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Search Engine Stategies San Jose 2007: primo giorno

August 21st, 2007 in Eventi

Eccoci nuovamente a San Jose, quest’anno in 4 per tentare di seguire (impresa impossibile) tutti i workshop più interessanti della 4 giorni dedicata al Search Engine.

I primi due workshop che abbiamo deciso di seguire sono stati: “The Search Landscape” e “Post-Search- Ads” entrambi nuovi per il SES di San Jose.

Quale motore si conferma essere il più popolare e il più utilizzato? Quali aree verticali di ricerca si sono maggiormente sviluppate nel corso degli ultimi 6 mesi? Quanto le Toolbars e i siti “non propriamente Search” vengono utilizzati per le ricerche dagli utenti? Questi i temi che hanno guidato gli interventi del Search Landscape.

Il primo e, per certi versi, nuovo dato emerso dalla sessione ha riguardato il comportamento, l’utilizzo e la percezione da parte dell’utente dei social networking, emerge infatti non solo che un singolo utente “tollera” più di un social network contemporaneamente ma che sempre più di frequente sceglie il proprio social network come home page base e lo utilizza per search prima affidate esclusivamente ai motori “tradizionali”. L’utilizzo di Youtube, eBay e Myspace per le proprie ricerche, qui negli Stati Uniti, sembra oramai essere più che un fenomeno un dato di fatto.

Nonostante l’ascesa di nuovi “comportamenti di search” Google si conferma ancora una volta il motore non solo più popolare a livello di share e riconoscibilità ma anche il più utilizzato per numero di ricerche: oltre il 53% nell’ultimo semestre.

Interessante il dato sull’anagrafica dei Google users che vede una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne, mentre l’utente seniors sembra sempre più prediligere per le proprie ricerche Yahoo! e MSN sfruttando, nella maggior parte dei casi, i canali tematici piuttosto che la search generica.

L’utilizzo dei motori ad ogni modo non sembra arrestare la sua ascesa, basti pensare che nel solo mese di giugno, negli Stati Uniti, si sono registrate 13.4 bilioni di ricerche e l’incremento, mese dopo mese, aumenta di circa il 6.2%.

Dati tutto sommato non così lontani da quelli europei sebbene il ruolo giocato dal “motore tradizionale” e da Google in particolare, da noi rimane assolutamente predominante.

Il secondo workshop a cui ho partecipato: “Getting Traffic From Contextual Ads” ha visto fra gli altri l’intervento di Anton E. Konikoff CEO di Acronym Media che ha sottolineato la necessità, sempre crescente, di focalizzare, nella scelta delle keyword, l’attenzione sull’uso e la tipologia di linguaggio adottato dal nostro/nostri target.

Sempre più evidente diviene infatti la differenza fra il linguaggio utilizzato per esempio da un teenager e un adulto, altrettanto forte potrebbe essere la differenza fra una chiave di ricerca scelta da un medico piuttosto che da un paziente per ottenere lo stesso risultato. Scegliere ed utilizzare elenchi di keyword multipli, realizzare annunci con linguaggi e perché no slang differenti dovrebbe diventare la regola.

Gli altri interventi si sono invece soffermati sulla gestione del Contextual Ads e tutti sembravano alla fine convergere verso un’unica indicazione: bisogna incominciare a pensare al content come uno “strumento” completamente distinto e autonomo, dedicargli sin dall’inizio un budget definito, scegliere keyword diverse, spesso più articolate, utilizzare, più spesso che per il network, Keyword affini, evocative o vicine alla categoria merceologica o servizio offerto; le stesse creatività, il cosiddetto Ad Copy deve richiedere non solo maggiore attenzione ma una redazione a parte con l’utilizzo di Ad di ogni formato e tipologia.

Google e Msn, presenti al workshop con due speakers, hanno elencato alcune novità in merito alla gestione del content, tra tutte la possibilità con MSN di lanciare e gestire una campagna solo content.

Degli altri due workshop “Earning Money From Contextual Ads” e “Searcher behavior Research Update” mi riprometto di parlarvi quanto prima… la stanchezza inizia a farsi sentire e… la notte a San Jose promette mojito che non possono aspettare!

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