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Craigslist vs Kijiji… una sana sfida!

July 6th, 2007 in Varie

Si prospetta una nuova “guerra” tra giganti targata U.S.A. e i due protagonisti, EBay e Craigslist, neanche a dirlo, provengono entrambi dalla Bay Area.

Molti ricorderanno che nel 2004 Ebay acquistò il 25% delle azioni della società di San Francisco e immediatamente dopo più di qualcheduno, compreso il fondatore, Craig Newmark, vociferò che non vi era modo migliore per studiare da vicino un meccanismo di successo che consentiva a milioni di persone in tutti gli Stati Uniti e non solo, di cercare e offrire lavoro, appartamenti, occasioni, amore…

Allora fece sorridere una battuta di Newmark che suonava grosso modo così “They really have to do their homework”… beh! i compiti a casa non erano certo pochi, basti pensare che Craigslist gestisce, ad oggi, 450 siti in tutti e 50 gli stati americani e altrettanti nel resto del mondo con oltre 20 milioni di UV al mese, ma dopo l’annuncio di Ebay, di qualche settimana fa, del lancio di Kijiji in versione U.S. i compiti a casa non solo sembrano terminati ma evidentemente assimilati.

Ebay pare sia assolutamente intenzionata a mantenere le suo quote di Craigslist e farle fruttare quanto più possibile e la cosa non dovrebbe sorprendere nessuno, trattandosi del mercato americano dove l’aumento della concorrenza, in qualsiasi settore, è di norma percepito come sintomo di opportunità, crescita ed espansione

Ebay infatti, attraverso il suo portavoce, Hani Durzy, ha dichiarato: We feel now, with what we know, that we can provide yet another classifieds option to local users in the United States. … The U.S. is the largest e-commerce and advertising market in the world, (a market) that already supports several online marketplace platforms including Craigslist. We believe there is room for more.

A mio parere Durzy ha assolutamente ragione e come sempre mi rallegra constatare come negli e dagli Stati Uniti, che pure sono il paese maggiormente sviluppato in questo senso, si continui a sottolineare quanto ancora sia ampio il mercato e quante opportunità ancora siano a disposizione di tutti coloro che operano in questo settore, aggiungerei non solo dei più “meritevoli” ma di coloro che avranno la capacità di pensare al web e al suo sviluppo come una condivisione reale di idee e tecnologie e non sempre o non solo come una “guerra” tra operatori del settore.

Indubbiamente Kijiji U.S. avrà bisogno oltre che di audacia anche di una buone dose di perseveranza dato che non sarà affatto facile intaccare la posizione di predominanza aggiudicatasi (meritatamente) negli anni da Craigslist ma è pur vero che Ebay in questi anni ci ha abituati a sfide di tale portata.

One Response

  • andrea seo 6 July 2007
    14:04

    A mio pare c’è da studiare un pò, nel senso che su molte SERP dalla seconda pagina in poi appaiono solo annunci Kijiji…

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