Google verso il cpa
March 28th, 2007 in Web MarketingLeggevo giovedì scorso sul New York Times che Google, dopo i test e i rumors della scorsa estate, starebbe, oggi, seriamente prendendo in considerazione l’idea di espandere, per il momento solo negli Stati Uniti, il sistema pubblicitario basato sul pay per performance.
Pare infatti che a breve sarà implementato e lanciato un sistema (Beta) che consentirà agli inserzionisti di pagare solo quando un annuncio “indurrà�? un utente/cliente a compiere un’ azione, sia essa l’ acquisto di un prodotto, la sottoscrizione a una newsletter o la concessione dei propri dati per future ed eventuali azioni di Marketing.
Oggi la maggior parte degli inserzionisti è abituata a pagare Google secondo due modelli: il classico pay per click e il più “recente�? pay per impression.
Con l’introduzione del cost per action, gli inserzionisti potranno assegnare un valore ad ogni specifica azione e stabilire così la giusta remunerazione da riconoscere a chi l’ha generata ma allo stesso tempo anche i publishers, forti di queste informazioni potranno decidere cosa, come e quanto spingere uno specifico ad o un gruppo di ads sui propri siti.
Tutto questo, per chi fa il nostro mestiere, evoca senza grandi sforzi i diffusissimi programmi di affiliazione (ValueClick, Tradedoubler, Cj, Zanox, Turn…ecc) ma in realtà il modello del cost per action già da qualche tempo viene utilizzato in maniera differente, basti pensare al giovane motore di ricerca Snap che mostra le inserzioni a cpa contestualmente ai risultati di ricerca.
Per il momento, sembra che Google non intenda inserire le inserzioni cpa nei risultati di ricerca, limitandole ai siti web della rete dei publishers , creando sostanzialmente, in questo modo, un vero e proprio network di affiliazione.
E’ probabile ed auspicabile che l’entrata di Google nel mercato del cpa acceleri ulteriormente la sua crescita, offrendo agli inserzionisti maggiori e sempre più validi strumenti di pianificazione che rispondano, di volta in volta, ad esigenze di visibilità diverse a seconda del prodotto / servizio da spingere.
No Responses
There're no comments yet. Start networking!