Annunci con le ruote
January 9th, 2007 in Web MarketingStamattina, durante il mio quotidiano check di verifica sulle campagne spagnole, mi è saltato all’occhio (difficile non notarlo) questo annuncio che pubblicizza noleggio di auto a Siviglia.
Nulla da obiettare sulla pertinenza dell’annuncio, chiunque con un minimo di immaginazione ne comprende il nesso, ma che dire della forma a dir poco “superlativa�??
Geniali, creativi o semplicemente furbi?
Una cosa è certa: il CTR dell’annuncio sicuramente avrà raggiunto una percentuale altissima (chi di voi non ci avrebbe cliccato?).
Ora però mi chiedo: noi semplici inserzionisti che abbiamo fatto delle parole la nostra forma d’arte, noi maghi degli slogan di 70 caratteri (che, diciamocelo, a volte ne basterebbe uno solo in più per creare un annuncio fantastico!), noi, che senza ricorrere a questi trucchetti e cercando di rispettare sempre al massimo le linee editoriali che i vigili guardiani di Google non esitano a ricordarci in caso di violazioni, ci troviamo ogni giorno a combattere col CTR cercando di ottimizzare al massimo annunci e campagne, quale tattica dobbiamo inventarci in questi casi per rendere i nostri annunci più accattivanti e quindi reggere il confronto con annunci di questo tipo? Imitare o denunciare? Bel dilemma!
16:07
A vedersi così direi geniale.
Poi riflettendo penso: quanti di quelli che cliccano sull’annuncio hanno davvero bisogno di noleggiare un’auto e quanti invece cliccano per curiosità?
CTR alti ma ROI?
Ciaooo
16:15
Ciao Fabri, dimentichi una cosa fondamentale: la ricerca la effettua un utente teoricamente interessato al servizio pubblicizzato che, se ci clicchi su lo puoi vedere, è effettivamente il noleggio di auto a Siviglia. Secondo me hanno avuto più successo di quanto possiamo immaginare…
13:00
In effetti l’annuncio sorprende ed è da lodare l’intelligenza creativa. Immagino anche che su kw ormai inflazionate di inserzioni si faccia notare. Pero’ cosa dovremmo pensare? Che sui motori funzionano meglio gli annunci visuali che i textlink? Mi ritornano in mente gli anni passati in Altavista, prima che super Google arrivasse e sbaragliasse il campo da ogni concorrente. Beh, all’epoca si utilizzavano i banner per il kw advertising, ma i click trough erano decisamente inferiori a quelli che oggi si ottengono con una campagna di kw advertising ben gestita. Una delle intuizioni vincenti di Google fu proprio l’introduzione dei link testuali.
Non torniamo indietro quindi, per favore…
10:28
Bisognerebbe conoscere tutta la loro compagna e quali altre parole hanno acquistato per questo annuncio, per una chiave specifica di noleggio auto a Siviglia sono pienamente d’accordo con te, ma per eventuali altre?:-)
Comunque ribadisco, gran bella idea.
Ciaooo
10:17
Beh, ti posso dire con certezza che lo stesso annuncio compare sicuramente per tutte le città della Spagna in cui la socetà affitta auto, quindi è molto probabile che ci sia un buon ritorno sulll’investimento.
17:37
Ciao Marco,
eri stato beccato dal filtro antispam :-@
Perdonaci!
Tornando al tema del post di Giuseppe penso che debba essere valutata la volontà di diversificarsi di quell’inserzionista.
Se ci pensi con i pochi caratteri a disposizione e con l’uso che fanno quasi tutti del keyword insert gli annunci si somigliano un po’ tutti.
Colui che ha pensato di fare quell’annuncio sicuramente ha fatto dei ctr da urlo prima della sospensione…
Sul fatto che poi che non si debba tornare ai banner siamo quantomai d’accordo con te.
Un saluto
Massimo
17:53
Ciao Marco.
Sicuramente l’introduzione di annunci testuali da parte di Google ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità sul web ed un ritorno ai banner per il kw advertising sarebbe oggi impensabile. C’è da dire che però questo tipo di annuncio che si pone a metà strada tra un banner ed un annuncio testuale, può a mio avviso creare non pochi problemi proprio in virtù della sua forma ibrida capace di attirare immediatamente l’attenzione dell’utente che poi grazie al titolo ha anche la possibilità di capire se è davvero quello che cerca. Quindi tornare indietro assolutamente no, ma forse c’è qualcuno che sta provando ad andare avanti.
18:52
[...] l’incremento del CTR (tasso di click) su tale annuncio pari al 47%, così come avvenne anche nei casi precedenti a [...]