Aggiornamento Google Adwords Quality Score
November 20th, 2006 in Web MarketingIn questi giorni si è fatto un gran parlare nei Forum dell’avvenuto aggiornamento del quality score (punteggio di qualità) che ha riguardato il programma pay per click di Google: Google Adwords per l’appunto.
Alla determinazione del Punteggio di qualità concorrono i seguenti fattori:
- Attinenza fra parola chiave acquistata, testo dell’annuncio adwords, e contenuti della landing page.
- CTR (click throught rate), ovvero il rapporto impressions/clicks
- Storico del rendimento della keyword User experience relativa alla landing page specifica
Il punteggio di qualità determina la posizione degli annunci adwords assieme all’offerta economica (bid) per una determinata keyword.
Posto il link dal Google adwords help center.
I risultati fondamentali di questo cambiamento, che mi sembrano emergere dalle discussioni e dall’esperienza personale sono i seguenti:
- I siti verticali, ovvero quelli che hanno dei contenuti specifici su un tema che può essere Turismo, Finanza, Informatica etc…, che acquistano parole chiave inerenti la propria attività catturando l’utenza dei motori con un annuncio pertinente, non hanno subito alcuna flessione.
- I siti generalisti, le directories, gli arbitrage che fino ad ora hanno acquistato keyword a tappeto per portare l’utenza su pagine con contenuti 0 o contenuti non originali, cercando di far cliccare l’utente sugli sponsored links di Google stesso o Yahoo possono incontrare, anche senza un calo di CTR, una disattivazione della keyword. Ma occorre fare dei distinguo. Siti generalisti e directories che hanno contenuti organizzati specifici per sezione e che operano su un asse di pertinenza keyword>annuncio>landing page dovrebbero soffrirne in misura limitata. Gli arbitrage puri al contrario, non avendo contenuti e operando spesso con annunci generici, pressoché identici per tutte le keyword, possono incappare in una richiesta economica minima di molto superiore alla precedente. Il disegno che è dietro a questa mossa di Google? Rendere la vita difficile a quei siti che penalizzano la user experience, che non offrono contenuti, possibilità di interazione (forum, rss, blog) che non hanno valore aggiunto e si offrono come ulteriori intermediari tra l’utente e il prodotto finale.
- Sulla rete di contenuto sembra che il terremoto sia stato di magnitudo superiore…
“We are done, done, done and I hope someone comes soon to knock Google off its arrogant perch. I will not spend another dime with them ever again.�?
Consideriamo che in altri mercati, soprattutto quello USA, con la presenza maggiore di siti di nicchia, verticali, la rete del content è una fonte di traffico più prolifica rispetto a quella che abbiamo noi (personalmente mi trovo spesso costretto a dover disattivare l’opzione per le campagne italiane), di conseguenza per alcuni, come si legge nei forum dedicati all’argomento, la scomparsa (nelle pagine di ricerca si può scendere, ma nei siti del content si scompare) da certi siti ha provocato un crollo disastroso di visibilità e clic.
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