PPC Black Hat
November 13th, 2006 in AdvertisingLa prova inequivocabile che lo spam non affligge solo le SERP, i risultati di ricerca naturali di Google, ma anche il PPC, eccola qui, in questo screenshot catturato stamane.

Il trucco è anche piuttosto banale. La società che è dietro questo espediente sfrutta alla grande il fatto che gli annunci adwords, sulla search di google, vengono pubblicati immediatamente, ancor prima di essere revisionati, cosa che come sappiamo non avviene nella rete dei siti di ricerca.
Nel momento della revisione l’addetto a questa delicata operazione si accorge immediatamente che le landing pages di questi annunci portano a dei domini che poco c’entrano con l’url visibile degli ads.
Dal centro assistenza adwords infatti …Non deve essere necessariamente lo stesso URL a cui l’annuncio consente di collegarsi, ma deve essere un URL valido appartenente al suo sito.
Qui invece si tratta di un signore che si è affiliato praticamente a tutti i maggiori portali di booking alberghiero per cui la pagina di destinazione tipo che abbiamo è: http://en.giunone.com/hotels_london/?ref=XXXXX
Nel momento in cui andrete ad effettuare la medesima ricerca probabilmente non troverete neanche il pesante spiegamento di spam che ho trovato io stamattina, questo perché i revisori hanno verificato l’irregolarità e sospeso l’annuncio. Questi spammer si attivano la notte mentre in Irlanda gli uffici sono chiusi e riescono ad apparire per parecchie ore in cima ai risultati a pagamento. Una volta che gli annunci vengono sospesi ne creano altri con differenti url visibili assolutamente inventati.
Osservazioni:
- Come nello screenshot, anche se solo per poche ore gli spammer occupano la prima pagina, assicurandosi presumibilmente una % di conversioni alta, visto che di riffa o di raffa come direbbe mia madre, sono loro a beccarsi i clic.
- Google sospende immediatamente questo tipo di annunci al momento della revisione. Il problema però, IMHO, è che visto che c’è una reiterazione continua, forse ci sarebbe bisogno di una pena esemplare. Se 5 annunci scompaiono dalla prima pagina perchè c’è qualcuno che in maniera non solo scorretta, ma scientificamente scorretta, non rispetta le regole, il danno ingente è rivolto verso tutti i competitors.
In questo modo Google accusa un netto peggioramento nella qualità degli annunci sponsor offerti.
22:18
Ciao Massimo il tuo articolo è molto interessante, non mi ero mai accorto di questo fenomeno.
Grazie per la segnalazione.
Ciao.
12:19
Una soluzione potrebbe essere quella di controllare l’esitenza del link inserito nella URL Visibile…eviterebbe tentativi di spam di questo tipo
12:43
quale sarebbe la controindicazione di farli revisionare prima dell’attivazione reale? qualche ora di ritardo nell’avvio della campagna promozionale e’ veramente un problema?
12:54
Ciao Ale,
per Google l’immediatezza, oltre alla flessibilità della comunicazione, è stata uno degli ingradienti del successo di Adwords.
Con altri motori puoi aspettare anche fino a 7 giorni…
Ciao
Massimo