Impostare un obiettivo di conversione e canalizzazione
June 16th, 2006 in Web AnalyticsContinuiamo la guida a Google Analytics introducendo gli obiettivi di conversione (Conversion Goals).
Supponiamo che l’obiettivo della nostra campagna pubblicitaria su web sia di generare dei contatti tramite il nostro modulo di richiesta informazioni, Analytics ci permette di tracciare le sorgenti del nostro traffico e di individuare quali di esse generano conversioni (contatti).
Definiamo obiettivo di conversione una pagina web che un utente raggiunge solo dopo aver compiuto una determinata azione, come per esempio nel nostro caso l’invio di un modulo di contatto.
Il percorso di canalizzazione (funnel) è il percorso che l’utente deve compiere per arrivare al nostro obiettivo di conversione, quindi una serie di pagine che deve attraversare prima di poter inviare il modulo di contatto.
Google Analytics permette di impostare fino a 4 obiettivi di conversione, con una canilizzazione definita per ciascuno di essi.
Creazione Obiettivo di Conversione
- Una volta eseguito il login clicchiamo sul link Modifica relativo al profilo per cui vogliamo impostare il nostro obiettivo.
- Selezioniamo uno dei 4 obiettivi di conversione e clicchiamo su Modifica.
- Inseriamo a questo punto l’indirizzo web del nostro obiettivo di conversione, è importante inserire la pagina che l’utente vedrà solo dopo che ha compiuto l’azione desiderata, quindi l’invio del modulo.
- Inseriamo un nomeper il nostro obiettivo.
- Abilitiamo quindi il tracciamento, cliccando su Obiettivo Attivo

Definire un percorso di canalizzazione
Sempre dalla pagina relativa al nostro obiettivo di conversione è possibile impostare il percorso di canalizzazione:
- Inseriamo gli indirizzi web delle pagine che l’utente deve attraversare prima di arrivare al nostro obiettivo
- Inseriamo un nome per ciascuno dei passi che deve compiere
- Abilitiamo l’opzione Passaggio obbligatorio nel caso non vogliamo tracciare le conversioni degli utenti che non rispettano il percorso di canalizzazione

Impostazioni supplementati
Infine, dobbiamo impostare alcune impostazioni per meglio identificare l’indirizzo web del nostro obiettivo di conversione, in particolare:
- Se l’URL inserito deve corrispondere esattamente agli URL visitati per quanto concerne l’uso delle maiuscole e delle minuscole.
- Se la corrispondenza dell’URL inserito è Esatta, Principale o un Espressione Regolare
- Corrispondenza Esatta: L’indirizzo della pagina web inserito corrisponde esattamente all’URL visitata dall’utente
- Corrispondenza Principale: se l’URL non è sempre uguale, ma è seguito da identificatori di sessione o utente univoci, utilizzeremo il filtro Corrispondenza principale. Ad esempio, se l’URL di un determinato utente è
www.nostrosito.it/contatti.html?page=1&id=0001ma l’ID varia per ogni altro utente, inseriamowww.nostrosito.it/contatti.html?page=1e selezioniamo Corrispondenza principale come tipo di corrispondenza. - Espressione Regolare:possiamo inserire espressioni regolari per creare le corrispondenze con i nostri URL. L’uso delle espressioni regolari merita un articolo a parte.
- Infine i valore del nostro obiettivo, questo è l’unico valore soggettivo e dipende da quanto è importante per la nostra attività il contatto ricevuto
Con questo è tutto, attendiamo 24 ore e vedremo apparire delle percentuali di conversione per ogni sorgente o strumento utilizzato per attirare visitatori sul nostro sito. Per chi è interessato ad approfondire l’argomento, può consultare la guida ufficiale di installazione di Google Analytics, da cui ho ripreso alcuni punti per questo articolo.
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