Google Analytics – Installazione e Configurazione
May 29th, 2006 in Web AnalyticsCome spiegato nell’articolo precedente su Google Analytics, per poter iniziare ad utilizzare tale strumento abbiamo bisogno di un invito. Una volta ricevuto procediamo con l’attivazione e l’installazione.
I requisiti necessari per completare l’installazione sono:
- Avere accesso in scrittura (es. ftp) sul sito web su cui verrà installato Analytics
- Conoscenze base di html e javascript.

Sulla sinistra potete vedere la schermata iniziale che vi apparirà dopo il login, per attivare il vostro sito web il primo passo è cliccare sul link testuale “Aggiungi profilo sito web“.
In questo esempio proposto è già presente un profilo, con 2 “Obiettivi di conversione”.

Questa pagina ci permette di specificare le caratteristiche del nuovo profilo, in particolare se si tratta di un dominio per cui non esistono altri profili o se è già esistente. Naturalmente nel caso di una prima installazione la scelta sarà per un dominio nuovo.
Infine nell’ultimo campo specifichiamo l’indirizzo web del nostro sito, senza utilizzare “http://” ma inserendo semplicemente www.miosito.it.
A questo punto clicchiamo su Fine e la procedura terminerà.

Questa schermata ci conferma che il profilo è stato creato con successo, ma ci avverte che il codice per il monitoraggio non è stato convalidato in quanto il codice presente in questa schermata non è stato ancora inserito all’interno delle pagine web.
Per una corretta installazione dobbiamo inserire il codice proposto in tutte le pagine del sito in questo modo saremo in grado di tener traccia di qualsiasi comportamento da parte dell’utente, per cui apriamo con il nostro editor html preferito le pagine del nostro sito web ed incolliamo al loro interno il frammento di codice presente su questa schermata.
Due consigli per affrontare questa fase, se il nostro hosting supporta una tecnlogia di scripting lato server, es. php/asp/perl, incolliamo il frammento di codice all’interno di un file che andremo ad includere all’interno di ciascuna pagina. Per cui se abbiamo il supporto per il php, creiamo un file di nome “ganalytics.php”, incolliamo al suo interno il codice e poi per ogni pagina del nostro sito (o se avete un sistema di template all’interno del template header) la seguente riga all’interno dei tag php:
include_once($variabile_percorso_al_file.'ganalytics.php');
Il secondo consiglio riguarda la posizione dove inserire tale codice, l’help online suggerisce di inserirlo subito prima del tag di chiusura body, in questo modo eviteremo dei rallentamenti sul nostro sito, qualora il servizio di Google Analytics dovesse subire dei malfunzionamenti.
Purtoppo il rovescio della medaglia è che gli utenti potrebbero cliccare sui link interni del nostro sito e quindi impedire l’invio dei dati verso i server di Google. Per cui se abbiamo online una campagna di keywords advertising con il codice a fondo pagina, alcuni dati potrebbero andare persi e non saremo in grado di capire effettivamente quanti utenti provengono dai motori. Se perdessimo una vendita ogni 10.000 utenti avremo un ROI molto più basso e di conseguenza le nostre valutazione potrebbero essere errate.
Se un sito farà advertising online, consiglio di inserirlo nella sezione “head” della pagina web, in questo modo non perdermo mai un click. Uso il servizio da quando è nato e solo una volta ho subito dei rallentamenti per colpa di un collo di bottiglia sul nodo tra Europa e Stati Uniti.
L’installazione è terminata, non ci resta che attendere 24/48 ore per vedere i primi apparire i primi dati.
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